Alessandro Borghese, la passione "nascosta" per i tatuaggi
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Alessandro Borghese e la grande passione per i tatuaggi: sono tanti, ma “nascosti”

Alessandro Borghese

Sapete che Alessandro Borghese ha una grande passione per i tatuaggi? Ne ha diversi, ma quasi tutti ben nascosti.

A guardarlo con il camice da chef o con gli abiti che indossa nei programmi televisivi, nessuno direbbe che Alessandro Borghese ha diversi tatuaggi sparsi sul corpo. Difficilmente li sfoggia, anche per questioni lavorative, ma la passione per i tattoo è nata quando aveva soltanto quindici anni.

Alessandro Borghese: la grande passione per i tatuaggi

La prima volta che ha scelto di entrare nello studio di un tatuatore, Alessandro Borghese aveva soltanto 15 anni. Frequentava la scuola americana e insieme ai suoi amici decise di fare il primo tattoo. Un semplice sole che non ha neanche un grande significato, ma che gli ha aperto un mondo. E’ iniziata così la sua passione per i tatuaggi che oggi, seppur ben nascosti per motivi lavorativi, ha sparsi per il corpo.

Intervistato da SkyTg24, lo chef ha ammesso che per lui i tattoo sono una forma di espressione, un’arte meravigliosa, ma anche una sorta di diario, che gli ricordano eventi importanti. Uno l’ha fatto quando viveva a New York, un altro sulle navi da crociera e un altro ancora quando ha sposato la moglie Wilma Oliverio. Non solo, essendo un grande appassionato di disegno, spesso è lui a creare le immagini che poi imprime sulla pelle.

Il suo stile preferito? Old school e la corrente iper-realista. “Mi piace l’idea della progettualità che c’è dietro. Sono una forma d’arte, così come la cucina, o l’arte moderna che colleziono con mia moglie. Inoltre io ho fatto una scuola straniera a indirizzo artistico e amo disegnare“, ha dichiarato Alessandro.

Alessandro Borghese: i tatuaggi raccontano la sua vita

Grazie ai tatuaggi che ha sparsi sul corpo, Alessandro Borghese è riuscito a conquistare la copertina di Inked del mese di novembre del 2015. Un traguardo importante, visto che parliamo di una delle riviste di tattoo più importanti al mondo. Da un melograno disegnato da lui stesso a un’immagine dedicata alla figlia Arizona: i tattoo dello chef sono ben visibili soltanto quando è a petto nudo o in canottiera. Sono concentrati, infatti, su parti del corpo che, solitamente, sono coperte dagli abiti. “Diciamo che per ragioni professionali mi sono limitato“, ha ammesso.

Eppure, anche se il lavoro limita la sua libertà di espressione, i tatuaggi sono molto importanti per lui. “Può essere un racconto di vita, un ricordo, bello o brutto. C’è chi lo fa perché fa moda. Io ho ripreso a tatuarmi dopo anni. Per me è un album che racconta la tua vita“, ha raccontato a SkyTg24.

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ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2025 14:37

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